Potenza – 60 mila abitanti, a circa 900 metri di altezza, capoluogo della Basilicata – si apre all’arte contemporanea con un progetto di grande interesse, che si sta sviluppa da maggio a settembre 2009. E’ un percorso di esplorazione del rapporto tra città, arte e architettura, in una dimensione d’intensa relazione tra riflessione e pratica.
La novità sta in questo. Attraverso una molteplicità di sguardi e prospettive, si entra nel vivo della città contemporanea, principalmente dal punto di vista estetico (intendendo con questo termine, le nuove modalità del sentire).
Una città – Potenza – che a partire da se stessa diventa un laboratorio estetico.
La sua struttura urbanistica e architettonica si trasforma, infatti, in un percorso mentale e reale, creativo e critico, nel quale l’arte contemporanea, attraverso le sue diverse forme, i suoi differenti mondi simbolici intreccia in modo originale linguaggi locali e globali, individuali e sociali.
Ad essere coinvolti saranno i luoghi pubblici dei quartieri storici – preziosi e ricchi di memoria -, ma anche i quartieri più periferici o più “abbandonati”.
Potenza sarà, in questo modo, percorsa di soglia in soglia, nella sua interezza e nella molteplicità dei suoi aspetti – positivi e negativi – per ideare percorsi e visioni diverse della città, per darle forza espressiva con il diretto contributo della cittadinanza, secondo quanto è proprio dell’arte pubblica e relazionale contemporanea.
All’interno di questo percorso, si prevedono anche incontri, momenti di riflessione, e spettacoli.
Non è facile, oggi, dare senso e significato alla città, attraversata e innervata dal tumulto e dalle repentine trasformazioni contemporanee. Così come non è semplice definire il ruolo stesso dell’Arte per il suo presentarsi attraverso una miriade di forme espressive e di poetiche anche molto differenti tra loro.
La sfida e l’originalità del progetto sta proprio nel volere intrecciare i due termini. Per dirla in modo provocatorio, cercare di definire un’idea di paesaggio urbano contro la contemplazione a favore dell’attività, il che cambia la prospettiva del rapporto che si stabilisce con il mondo circostante.
L’altro aspetto importante: il progetto si apre ai giovani, agli studenti, agli architetti e ai creativi, con laboratori e workshop che vedono la partecipazione di grandi artisti e architetti, di professionisti del management culturale, e questo per fare in modo che giovani competenze e professionalità possano acquisire capacità progettuali e manageriali nel settore dell’economia culturale.
Ideato e articolato dall’Associazione Basilicata 1799, che da anni si occupa delle tematiche che riguardano la città contemporanea da un punto di vista culturale, il progetto è realizzato dalla Regione Basilicata, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, con il patrocinio del Comune di Potenza e la collaborazione di Incontri Internazionali d’Arte di Roma. La direzione organizzativa è curata dal Noeltan Film Studio in collaborazione con il Potenza International Film Festival.
Il progetto intende valorizzare la città come bene collettivo. Ma non solo. Intende rappresentarla e presentarla agli altri come un punto di riferimento di esperienze di carattere culturale originali e attraenti. C’è in questo, il desiderio di fare di Potenza un luogo e una meta per pubblici interessati ad esperienze artistiche di grande valore culturale
6 sono le sezioni del progetto, che si intrecciano tra loro in un rimando continuo di sensi e di significati.
Ognuna delle sezioni offre uno sguardo, una prospettiva ad un tempo teorica e pratica sulla città e sull’arte.
Seguite tutti gli appuntamenti sul sito della manifestazione: www.arteintransito.it









