Haiti/France, 2008, 35 mm, 90’ (Anteprima italiana)
Regia: Michelange Quay
Attori: Sylvie Testud, Catherine Samie, Hans Dacosta Saint-Val, Jean Noël Pierre
Montaggio: Jean-Marie Lengelle
Produzione: Les Films à un Dollar, Union Films
Sinossi
Un viaggio ipnotico e viscerale che ci condurrà nel cuore spirituale della sofferente Haiti. Madame è apparsa per nutrire le folle affamate di uomini neri e questi sopraggiungono per farsi sfamare. Questa fame, questo desiderio condurrà Madame fuori nella vera Haiti dove per la prima volta vedrà e ascolterà la terra e la sua gente, assaporerà la realtà della loro sofferenza, e la realtà del suo corpo. Alla fine toccherà, e sarà toccata.
Biofilmografia
Michelange Quay è nato nel 1974. Nel 1997 frequenta il master in regia della prestigiosa Tisch School of the Arts alla New York University. Nel 2002 viene selezionato per la residenza per registi Cinefondation del Festival di Cannes. E’ in questa occasione che inizia a scrivere la sceneggiatura di Eat, For This is my Body. Nel 2004 realizza The Gospel of the Creole Pig, un cortometraggio in 35mm presentato nella selezione ufficiale del Festival di Cannes e che ha vinto come “miglior cortometraggio” a Locarno, Stoccolma, Potenza, Milano, Rio de Janeiro, San Paolo, Torino e Tokyo Con Can Film Festival.






